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Jack rimase immobile, saperva che sarebbe stato un grossissimo errore ammettere la cosa così come restare lì con le mani in mano. Spostò lo sguardo verso destra e notò l'insegna di un osteria. Senza pensarci due volte corse quasi a perdifiato lasciando la donna di stucco, sapeva che l'avrebbe seguito, quella donna sapeva troppe cose e questo lo preoccupava ma una volta giunto nell'osteria non ci sarebbero stati problemi, si sarebbe confuso nella mischia e l'avrebbe seminata. Doveva cercare una ciurma e alla svelta. Se quella donna sapeva di lui e della mappa allora anche "altri" potevano essere a conoscenza della cosa. Si distolse dai suoi pensieri soltanto quando urtò contro la porta
"Maledetto rum!" Disse e aprì la porta cigolante in legno e si rifugiò nell'osteria. Era fatta, doveva solo trovare un posto dove nascondersi, sentiva già il rumore di vetri infranti e le grida di uomini ubriachi tutti ottimi per la recluta. Qualcosa però lo lasciò di stucco. L'osteria era completamente vuota.
Jack Sparrow inarcò un sopracciglio e si guardò intorno "decisamente inquietante" Disse ed avanzò barcollando verso il bancone. L'oste, un uomo con la stazza pari a quella di una botte e dai denti fastidiosamente gialli distolse l'attenzione dalle sue carte da gioco e fissò Jack con aria disinteressata e annoiata.
"Che vuoi?" Disse l'oste, Jack aggrottò la fronte per un istante per poi sorridere "C'è per caso qualche festa di paese..o.." Jack si voltò a guardare la desolazione alle sue spalle"...un funerale di massa amico?" Disse Jack e si voltò a guardare di nuovo l'oste, quest'ultimo di tutta risposta sputò in terra. Il sorriso di Jack tentò di non tramutarsi in disgusto e rimase in attesa di una risposta "verbale"
"Prendi da bere o no?" Disse l'oste, Jack pensò che una bottiglia di rum per cominciare la giornata non era una cattiva idea ma non era quello il momento di bere. Aprì la bocca per rispondere quando una voce lo zittì
"Sono partiti tutti...non c'è nessuno che puoi reclutare Jack..." La donna lo aveva raggiunto ed ora era sulla soglia dell'osteria, con la schiena poggiata su un lato dell'ingresso a braccia incrociate. Jack vide i suoi occhi chiari fissare il suolo, tristi e quasi spaventati. Si avvicinò a lei e la osservò prima di parlare.
Jack:"Come sono partiti tutti? Non c'è nessun uomo?Ubriacone...qualcosa insomma?" Domandò Jack, la donna scosse la testa
Jack:"Che fine hanno fatto gli uomini di questo villaggio? Ci sono gia stato qui e non ricordo una desolazione simile" Disse Jack serio in volto, la donna alzò lo sguardo e parlò "Sono stati reclutati da due navi...non so se fossero pirata...Jack tu devi aiutarmi!"
Jack Sparrow pensò immediatamente alla Perla Nera e a Barbossa ma dovette scartare da subito l'ipotesi, la ciurma era al completo e anche se avesse tentato di reclutare uomini la Perla Nera non era così ampia da trasportare un villaggio intero. La donna intanto continuò a parlare.
"Hanno reclutato anche mio fratello! Alcuni uomini sono stati presi con la forza!" Disse la donna
Jack:"Hai visto gli uomini che reclutavano gli abitanti?Com'erano fatti?" Chiese Jack, la donna attese un istante prima di rispondere
"Spagnoli...soldati spagnoli o almeno così credo, parlavano la lingua. Ho capito solo che cercavano una fonte...e poi prima di essere portato via mio fratello mi ha detto di cercare il Capitano Jack Sparrow" Rispose lei
Jack si portò le mani sui fianchi, doveva cercare un altro posto per reclutare una ciurma...
"Ho una nave!" Disse la donna, e fu lì che Jack Sparrow tornò a sorridere
Jack:"Una nave?!" Ripeté Jack interessato, forse non era tutto perduto, una nave gli avrebbe fatto davvero comodo ma la donna sembrava determinata e per niente intenzionata a farsi imbrogliare. Doveva trovare una soluzione....adeguata.
Jack:"Va bene...ah..." Jack si interruppe, non sapeva se la donna gli avesse gia detto il suo nome o no, la sbronza faceva ancora il suo effetto.
"Sarah..." Disse la donna stizzita, Jack puntò il dito e annuì
Jack:"Sarah! Si, certo! Diciamo che il capitan Jack Sparrow...può concederti i suoi servigi in cambio di un favore....perchè quello che tu vuoi è ritrovare tuo fratello giusto?..." Quando vide gli occhi della donna sgranarsi e il suo volto annuite sorrise, aveva fatto centro.
Sarah:"Che favore pretendi...?" Disse mentre il volto tornò a mostrare scetticismo
Jack:"Semplice! Se erano soldati spagnoli...è altamente probabile che si dirigano alla fonte dell'eterna giovinezza...ora mia cara..." Disse Jack posandeole una mano sulla spalla e facendole strada verso l'esterno "per raggiungere la suddetta imbarcazione con a bordo il tuo amato fratello è necessario possedere una nave...veloce e..bella grande" Jack si ricordò della sua bagnarola.
Sarah:"E come raggiungiamo le navi? Ne erano due...e molto veloci, sono partite meno di due giorni fa" Disse la donna
Jack:"Tu dammi la nave...e io ti ridò tuo fratello. Lo stringiamo il patto dolcezza?" Jack Sparrow sorrise. Era fatta.

 

L'Olandese Volante entrò nella Baia di Tortuga silenziosamente, proprio come una nave fantasma .
Alla ciurma sembrò subito un ambiente diverso dal solito, troppo tranquillo , il Capitano Turner si stava domandando se avesse sbagliato rotta o porto, ma conosceva bene Tortuga e i suoi occhi non potevano sbagliare.
Will:" Mastro Turner , Io e gli ospiti scenderemo a terra, affido a voi il comando della nave durante la mia assenza"
Sputafuoco " si Capitano, ma fai attenzione figliolo, non mi piace questo silenzio"
Will:" Tranquillo padre, sono sicuro che non c'e' da preocuparsi" ma nemmeno Will stesso si tranquillizzò nell'udire le sue stesse parole
Detto ciò giunsero nel porto e dopo aver ormeggiato la nave il Capitano Turner scese con gli altri e dandosi un'occhiata in giro, subito si rese conto che la prima impressione avuta entrando nella Baia non era fasulla, ma una desolazione totale si presentò davanti i loro occhi .
Norrington :" Io sono stato qui, era un luogo assolutamente trafficato, chiassoso, di perdizione , cosa sarà successo?? dove sono tutti??"
Will:" Non lo so James... non riesco davvero ad immaginare cosa possa essere accaduto! comincio a pensare che la situazione sia piu' seria di quanto pensassi .
Piuttosto mi chiedo dove sia Jack ora...."

Beckett:" Cerchiamo in giro, ci sarà qualcuno , non puo' essere sparita una città intera"
Norrington:"Lord Beckett cosi' sembra...."
Vagarono per Tortuga per parecchio tempo e bussarono a molte porte ma nessuno rispose e nessuno apri'.
Swann pero' notò una piccola casa con la porta aperta e giurò di aver sentito dei rumori provenire da dentro, sembravano lamenti che attirarono l'ex Governatore.
Swann si avvicinò all'entrata della casa , seguito dagli altri, e lentamente provò ad entrare :" chi c'e'?"
L'arredamento povero della casa era tutto sottosopra, oggetti per terra e mobili rovesciati, sembrava che un uragano fosse passato a far visita alle povere persone che vi abitavano.
Swann:" Ma cosa diavolo è accaduo qui?"
All'improvviso Will notò una donna , rannicchiata in un angolo che tremava e li guardava con occhi colmi di terrore.
Will si avvicinò e le parlo' cercando di sembrare piu' dolce ed amichevole possibile:" Non si preoccupi, non siamo qui per farle del male, cerchiamo solo informazioni"
la donna sotto shock tentò di farfugliare qualcosa :" le navi, le navi spagnole.... c'e' stato l'inferno, hanno distrutto tutto "
Will:" navi spagnole? "
donna:" tutti spariti , tutti spariti, siamo rimasti in pochi, da soli..."
Will:" Spariti? perchè?"
donna:" si parlava di una fonte magica e di immortalità, non so dirvi altro"
Beckett:" a quanto pare siamo arrivati tardi, la voce si è sparsa piu' velocemente di quanto sperassimo, cosa facciamo adesso?"
Will:" Andiamo via da Tortuga , sono sicuro che anche Jack ha lasciato l'isola"
E cosi' i 4 si avviarono verso l'Olandese, ignari che qualcuno da lontano li stava osservando....

Il gruppo tornò sui suoi passi ma una strana sensazione cominciò ad assalire ognuno di loro. Will proseguiva a passo svelto mentre Norrington tentava ancora di fare il punto della situazione. Beckett invece sembrava tenersi in disparte perso nei suoi pensieri.
-Avete intuito qualcosa...- Disse Norrington risoluto-ho gia visto quell'espressione- l'altro sorrise distogliendo l'attenzione dai suoi pensieri.
-Spagnoli...che siano le truppe..?- Norrington non finì la frase ma Beckett comprese comunque.
-Di che state parlando?- Chiese Swann confuso, Will si fermò accortosi che il resto del gurppo non lo seguiva e con uno strano presentimento si rivolse ai due ex servitori della corona.
-Se sapete qualcosa siete pregati di dirmelo. Cosa voleva dire quella donna?- Disse Will, le sue parole non si posero come una domanda ma come un ordine. Beckett e Norrington si guardarono per un breve istante come se stessero tirando immaginariamente a sorte per chi doveva esporre al capitano Turner i fatti, alla fine Norrigton parlò.
-Quando ero ancora in servizio...beh eravamo in servizio- Si corresse Norrigton fissando Beckett che parve gradire la considerazione con un cenno del capo -fui informato di tre navi corsare spagnole..-
-Pirati dunque- Disse Swann, Norrigton annuì col capo -Erano considerate una minaccia per la corona, dato che queste agivano sempre insieme e non si dedicavano solo al saccheggio bensì alla distruzione di porti e quando ci riuscivano di città intere-
-Tre differenti capitani?- Domandò Will e Norrington rispose scuotendo la testa - uno solo-
-Un solo capitano per tre navi?- Ripeté Swann sconcertato
-Non è solo questo il punto...- Beckett guardò Will dritto negli occhi -Per essere informata anche la Compagnia delle Indie Orientali dei saccheggi e delle barbarie di questi corsari era facilmente intuibile che il capitano a comando di questi tre vascelli non era da sottovalutare. Un uomo a comando di più navi, e qui si sta parlando di navi pirata signor Turner, è un nuomo che sa cosa vuole e sa come averlo e non si farà nessuno scrupolo-
-Chissà perchè mi ricorda qualcosa..o qualcuno..- Disse Will con un sorriso d'intesa rivolto a Beckett, di tutta risposta l'altro sorrise
-Parlate comunque come se la minaccia è stata scongiurata. Continuò Swann -Lo credevamo- Intervenne di nuovo Norrigton- Le navi del re e quelle della Compagnia delle Indie Orientali furono incaricate dello sterminio di quella minaccia- Disse Norrigton
- E allora...?- Disse Will, Beckett fece spallucce -Credevo di aver colpito una delle tre...eravamo nei pressi di Rockfort Island, i pirati si erano strategicamente disposti tra le enormi rocce che circondano la zona. Era quasi impossibile attaccare, le navi malgrado fossero grandi quanto quelle della Compagnia riuscirono a nascondersi e a proteggersi dagli attacchi utilizzando le coste rocciose. Avvenne però un fatto strano, poco dopo che le nostre truppe stavano per iniziare la ritirata una fiancata delle tre navi esplose. Io, a bordo dell'Endeavour avevo ordinato di non cessare il fuoco e non sono certo di averla colpita io, sta di fatto che quando quella fiancata esplose le altre due sembrarono non rispondere più ai comandi di un capitano e ai comandi delle stesse acque. Si mossero come se fossero sospinte da onde gigantesche...ma vi assicuro signor Turner che il mare lì era liscio e calmo. Esse si lasciarono distruggere dalle onde e io stesso le vidi andare a fondo- Concluse Beckett
-Quindi non possono essere le stesse navi!-Disse Swann con un sospiro di sollievo
-Al contrario, noi temiamo di si...- Si affrettò a rispondere Norrigton - Quelle navi non hanno lasciato alcuna traccia, affondarono e nulla, né uomini né parti della nave stessa riaffiorarono dalle acque- Disse Norrigton
-Non capisco- Disse Swann, Beckett si avvicinò - Io sono certo di aver visto una di quelle navi urtare contro uno scoglio...quell'ammasso roccioso era grande quanto un vascello ma io non ho visto nessuna parte della nave danneggiarsi all'urto, nessuna scheggia...sembravano essersi semplicemente...fuse con la roccia- Disse Beckett
-Nascoste quindi...ai vostri attacchi- Disse Will iniziando a capire-Dite che è stato tutto un trucco?-
-Navi che si fondono alle rocce, oh santo cielo che assurdità- Disse Swann
-Will- Beckett disse per la prima volta il suo nome- se è vero ciò che temo non sottovalutare il capitano di quelle navi...lui è lontano da tutto ciò che si può definire- Beckett fece una breve pausa come per cercare un termine adatto-umano- concluse.
-Fatemi capire, questi corsari sono alla ricerca di una ciurma per...?- Swann incrociò le braccia in attesa di una risposta
-Una ciurma- Rispose Norrigton, Will e Beckett lo guardarono, evidentemente il capitano ha qualcosa in mente...e sono sicuro di aver capito cosa. La fonte dell'eterna giovinezza è un bottino troppo prezioso per poterlo lasciare unicamente nelle mani di Sparrow. Quel pirata è una minaccia e lo è sempre stato, se dovesse dientare immortale lui e le sue navi saranno l'ultima cosa che la gente vedrà prima di essere traghettate sulla vostra nave signor Turner-

Intanto qualcuno stava ascoltando la conversazione in silenzio e con attenzione.

"uhm... interessante, Andrès potrebbe essere ancora vivo" disse Sparrow
Sarah:" posso sapere perche' ce ne stiamo qui nascosti ad ascoltare i discorsi di quelle persone?? sembra quasi che tu le conosca, mi dici chi sono??"
Sparrow:" eh... chi sono?? niente niente solo amici ... morti! ma ora andiamo via prima che mi vedano e mi salutino... "calorosamente" !"
Sarah:" uhm... Jack... che hai combinato?"
Sparrow:" io? niente! ti sembro tipo da combinare qualcosa? Tanto buono sono ... ero... sono stato....fui...!"
e detto cosi' tiro' la ragazza per un braccio facendole segno di sare in silenzio e corsero verso la nave di Sarah, la Excelsior. Intanto Will chiamò a raccolta gli uomini e tornarono sull'Olandese Volante
Will:" andremo in cerca di Saparrow, ma prima devo fare una cosa importantissima , devo rivedere una persona..." il suo viso si addolci' e guardò Mr. Swann che resosi conto delle sue intenzioni ricambiò il sorriso felice di rivedere la figlia .
Norrington invece s'incupi', aveva ben compreso le intenzioni di Will e non sapeva quanto potesse essere bello rivedere Elizabeth, per giunta sposata con un altro uomo. L'Olandese lasciò la baia di Tortuga, mentre Sparrow sull'Excelsior osservava la sua particolarissima bussola in cerca di una rotta, e prese il largo appena la nave del suo amico Will fu molto lontana.
Will aveva notato l'Excelsior nel porto di Tortuga e si chiese cosa ci faceva li una nave della Marina Britannica, ma mai poteva immaginare che su quella nave c'era proprio l' amico Sparrow.

 

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